COVID19 - Comunicazioni e aggiornamenti dal Governo regionale

26 marzo 2020 - Amministrazione

Regione autonoma Valle d'Aosta

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Aosta, giovedì 26 marzo 2020 - COVID-19 in Valle d’Aosta: ulteriori 700 mila euro per la Protezione civile regionale e l’ISAV di Saint-Pierre pronta ad ospitare pazienti Covid-19

Nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta oggi, giovedì 26 marzo, in modalità streaming dal salone di Palazzo regionale, il Presidente della Regione Renzo Testolin, il Coordinatore sanitario dell’emergenza COVID-19 Luca Montagnani e il Coordinatore del Dipartimento della  Protezione civile, nonché Soggetto attuatore dell’emergenza Pio Porretta, hanno presentato gli aggiornamenti della situazione epidemiologica in Valle d’Aosta e le risposte che il Sistema dell’Unità di crisi sta approntando per la gestione dei pazienti e del territorio.

Ulteriori 700 mila per l’acquisto di beni di consumo e servizi per la Protezione civile regionale

La Giunta regionale, riunitasi oggi in via straordinaria e in collegamento streaming, ha messo a disposizione, mediante una deliberazione di variazione di bilancio, ulteriori 700 mila euro a favore del Dipartimento di Protezione civile e Vigili del fuoco per l’acquisto di beni di consumo e servizi da destinare alla gestione dell’emergenza Covid-19.

La struttura ospedaliera privata di Saint-Pierre pronta ad accogliere pazienti Covid-19

Al fine di disporre di ulteriori posti letto da destinare a pazienti affetti da COVID-19 in Valle d’Aosta, il Governo regionale ha approvato oggi anche un’integrazione alla convenzione con la struttura privata ospedaliera accreditata e gestita dalla società ISAV di Saint-Pierre che, dai prossimi giorni potrà ospitare - qualora necessario e fino al termine dell’emergenza in atto –35 degenti interessati dall’emergenza COVID-19.

La struttura di Saint-Pierre risponde ai requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi, previsti dalla normativa vigente per la gestione sanitaria di pazienti Covid-19 ed è conforme ai percorsi definiti per pazienti COVID dal Ministero della Salute, dall’Istituto superiore di Sanità e dagli altri enti competenti in materia.

L’inserimento di pazienti affetti da COVID-19 sarà disposta dall’Azienda USL della Valle d’Aosta, nel rispetto di un’apposita procedura condivisa dalla società ISAV S.p.A.

Questa misura straordinaria, si aggiunge dunque a tutte quelle già postein essere dall’Azienda USL della Valle d’Aosta per aumentare le disponibilità di posti letto sul territorio regionale.

I “test rapidi” su coronavirus non possono sostituire i test in laboratorio

Come anticipato dall’Azienda USL della Valle d’Aosta in una propria comunicazione, è stato ripresa dal dott. Montagnani la circostanza che i “test rapidi” sul Coronavirus - che sembrano essere utilizzati da ambulatori privati - sono test con cui vengono rilevati anticorpi e antigeni e non possono sostituire un test effettuato in laboratorio.

I test molecolari in laboratorio sono, attualmente, gli unici che possono certificare la positività o la negatività al Covid-19.

Vista la situazione di carenza di reagenti a livello nazionale, che riguarda anche il Laboratorio Analisi cliniche dell’Ospedale di Aosta, da ieri sera, l’Ospedale Sacco di Milano ha preso in carico 190 tamponi. Un accordo prevede il trasferimento di un carico di circa 60 tamponi al giorno.

Tra le alte ipotesi di collaborazione, è in fase di analisi la fattibilità di un coinvolgimento da parte dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte e Valle d’Aosta.

Confermata l’indicazione dell’uso del paracetamolo in caso di febbre

Il dott. Montagnani ha ripreso la comunicazione già diffusa dal Ministero della Salute francese: in caso di febbre, si raccomanda l’uso del paracetamolo. Evitare dunque l’uso di ketoprofene e ibuprofene. I pazienti che hanno qualsiasi dubbio devono rivolgersi al proprio medico. I pazienti che assumono farmaci antinfiammatori per patologie croniche non hanno ragioni per interrompere il trattamento.

Ordinanza trasporti del Presidente della Regione

Il Presidente della Regione ha firmato un’ordinanza per l’introduzione di riduzioni, anche progressive e modulate, dell’offerta di trasporto pubblico locale su ferro e su gomma, in modo da adattarla tempestivamente alla situazione evolutiva in atto.

Le Strutture competenti del Dipartimento trasporti dovranno individuare puntualmente i servizi di trasporto da ridurre, garantendo un orario di avvio e di termine dei servizi che possa consentire gli spostamenti alle persone che devono continuare a prestare la propria attività lavorativa, un cadenzamento dei servizi ridotto ma adeguato, anche in relazione alla necessità di mantenere a bordo dei mezzi la distanza di sicurezza di un metro e, infine, il mantenimento di un collegamento minimo con le località già servite in precedenza.

Controlli e denunce da parte delle Forze di polizia

Ad oggi, sono 15mila 444 i controlli effettuati dall’11 marzo su persone ed esercizi commerciali da parte di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Corpo forestale della Valle d’Aosta , con il supporto delle Polizie locali e del Corpo di sorveglianza del Parco Gran Paradiso. Nella giornata odierna sono stati registrati 976 controlli sul territorio regionale.

Le denunce sono state 211 in totale, 5 quelle di oggi (solo a persone).

Aggiornamento dati

Positivi totali : 413

Negativi : 505

Guartiti: 2

Pazienti con Covid-19 ricoverati nel reparto dedicato: 75

Pazienti con Covid-19 ricoverati in terapia intensiva: 24

Decessi: 35 (26 maschi e 9 femmine, tra i 60 e i 98 anni – 31 morti in ospedale e 4 a domicilio)

Persone in isolamento: 2486

Emergenza COVID–2019. Precisazioni in merito all’Ordinanza del Presidente della Regione n. 116 del 19 marzo 2020 in materia di chiusura dei cantieri - VEDI LE PRECISAZIONI DELLA PROTEZIONE CIVILE

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Codice Penale 650. Inosservanza dei provvedimenti dell'autorità.
Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall'autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica o d'ordine pubblico o d'igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato [c.p. 336, 337, 338], con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a euro 206

Codice Penale 452. Delitti colposi contro la salute pubblica .
Chiunque commette, per colpa, alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 438 e 439 è punito :
1. con la reclusione da tre a dodici anni, nei casi per i quali le dette disposizioni stabiliscono la pena di morte [c.p. 29, 32] ;
2. con la reclusione da uno a cinque anni, nei casi per i quali esse stabiliscono l'ergastolo ;
3. con la reclusione da sei mesi a tre anni, nel caso in cui l'articolo 439 stabilisce la pena della reclusione.
Quando sia commesso per colpa alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 440, 441, 442, 443, 444 e 445 si applicano le pene ivi rispettivamente stabilite ridotte da un terzo a un sesto [c.p. 63].

Codice Penale 495. Falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri .
Chiunque dichiara o attesta falsamente al pubblico ufficiale [c.p. 357] l'identità, lo stato o altre qualità della propria o dell'altrui persona è punito con la reclusione da uno a sei anni[c.p. 29].
La reclusione non è inferiore a due anni:
1) se si tratta di dichiarazioni in atti dello stato civile [c.c. 451; c.p. 483, 567] ;
2) se la falsa dichiarazione sulla propria identità, sul proprio stato o sulle proprie qualità personali è resa all’autorità giudiziaria da un imputato o da una persona sottoposta ad indagini, ovvero se, per effetto della falsa dichiarazione, nel casellario giudiziale [c.p.p. 686] una decisione penale viene iscritta sotto falso nome


Fonte: Presidenza della Regione – Ufficio stampa Regione autonoma Valle d’Aosta

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