Rischio valanghe: le regole da seguire per vivere la montagna in sicurezza

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Sul territorio comunale saranno posizionati dei cartelli informativi che ricordano le indicazioni di base per muoversi in modo sicuro nei territori non controllati né gestiti.

Data:

11 Febbraio 2021

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La realtà montana del nostro territorio regionale porta sovente a confrontarci con il rischio valanghe. Sebbene le aree antropizzate e le principali infrastrutture viarie siano gestite per mitigare tale rischio, anche attraverso il supporto di esperti, numerose sono le aree né controllate né gestite, ove l’escursionista deve essere consapevole dell’esistenza della problematica valanghe presente in ambiente innevato.

È compito nostro e della pubblica amministrazione in generale rendere partecipe il cittadino, non nell’ottica e con i mezzi di una comunicazione del terrore, ma nell’ambito della cultura della prevenzione e dell’auto responsabilità. Perché ciascuno di noi è il primo responsabile della propria sicurezza.

A tal proposito, sul territorio comunale di Courmayeur saranno posizionati dei cartelli informativi che ricordano le indicazioni di base per muoversi in modo sicuro in un territorio non controllato né gestito.
I pannelli sono stati ideati nell’ambito del PIANO PITEM RISK del Programma di Cooperazione Italia - Francia Alcotra (Progetto “RISK-ACT”) dalla Fondazione Montagna sicura - Montagne sûre, in collaborazione con la Struttura Assetto idrogeologico dei bacini montani della Regione Autonoma Valle d'Aosta ed il Consorzio degli Enti Locali della Valle d'Aosta (CELVA).

Le 4 semplici regole da ricordare sono le seguenti:

  • è importante pianificare la propria escursione consultando i bollettini valanghe e meteo
  • è utile affidarsi a un professionista della montagna se non si ha un’esperienza adeguata
  • è fondamentale usare un’attrezzatura adeguata e portare sempre con sé artva, pala e sonda
  • è indispensabile valutare sul proprio percorso g
  • li effetti del problema valanghivo indicato nel bollettino: ad esempio, in caso di neve fresca, è importante attendere che il manto nevoso si stabilizzi e valutare con attenzione le conseguenze su pendii molto ripidi. Oppure, in caso di neve ventata, fare attenzione a dove il manto nevoso cambia spessore. E se è prevista neve bagnata, è fondamentale pianificare il percorso anche nei tempi e fare attenzione perché la pioggia crea questo problema quasi immediatamente. In caso di strati deboli persistenti, che sono la causa della maggior parte degli incidenti legati al problema valanghivo, è importante muoversi in maniera conservativa ed evitare i pendii più ampi e ripidi. Inoltre, mai dimenticare di evitare le aree in prossimità delle crepe da slittamento (bocche di balena).

Per saperne di più consulta il #bollettino neve e valanghe della Regione Autonoma Valle d'Aosta
https://appweb.regione.vda.it/DBWeb/bollnivometeo/bollnivometeo.nsf/vista_i/%24first/?OpenDocument&L=_i

il sito dei servizi valanghe europei (EAWS) per approfondire i problemi tipici valanghivi

https://www.avalanches.org/standards/avalanche-problems/

la pagina facebook e instagram di #fondazionemontagnasicura

https://it-it.facebook.com/FondazioneMontagnaSicura/

Ultimo aggiornamento: 31/01/2024, 11:46

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